Parco Provinciale della Resistenza di Monte Santa Giulia

Parco provinciale della Resistenza
di Monte Santa Giulia

L’ANPI Comitato Provinciale di Modena ETS ha elaborato un progetto per concorrere con le istituzioni locali alla valorizzazione del Parco provinciale della Resistenza di Monte Santa Giulia situato in località Monchio di Palagano. Le pagine che seguono sono la versione digitale dei pannelli informativi presenti nell’area, completamente rifatti.

Il Parco costituisce, insieme al Museo della Repubblica partigiana di Montefiorino e ai vicini luoghi di una delle più efferate stragi nazifasciste, un punto imprescindibile dei percorsi di storia della Resistenza nella Regione Emilia-Romagna e in Italia.

Oltre a contribuire in modo concreto alla fruibilità del Parco, obiettivo del progetto è di inserirlo, in termini finalmente strutturali, negli itinerari storici della Seconda Guerra Mondiale. Impegno che chiama in causa gli enti locali e la Regione, per salvaguardare gli investimenti fatti e assicurare una gestione adeguata delle attrezzature per l’ospitalità.

Realizzato dal 1970 per volontà della Provincia di Modena e delle associazioni partigiane, il Parco Provinciale della Resistenza di Monte Santa Giulia è un unicum nel panorama nazionale dei siti della memoria della Resistenza. Luogo di incontro dei primi gruppi partigiani, teatro di numerosi eventi della guerra partigiana. E’ al centro della vasta area dell’Appennino modenese-reggiano, colpita dalla ferocia nazifascista con le stragi di Monchio, Susano, Savoniero e Costrignano del 18 marzo 1944 con 136 vittime civili, e di Cervarolo del 20 marzo, punto strategico della Zona libera di Montefiorino nell’estate 1944, straordinario osservatorio naturale sulle valli circostanti, a ridosso della Linea Gotica.

Per questo il Parco è dedicato alla Resistenza coraggiosamente sostenuta dalle popolazioni locali, che condivisero dal 1943 al 1945 le poche risorse disponibili della montagna, pagando un alto prezzo in vite umane.

Il Parco è punto di riferimento per la memoria di tutti coloro che hanno contribuito alla conquista della libertà e un monito alla pace.

Il progetto è patrocinato dalla Provincia di Modena, dal Comune di Palagano ed è sostenuto dalla Fondazione di Modena e dalla Regione Emilia-Romagna.

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CREDITI

Il sistema informativo costituito da 16 pannelli collocati sui percorsi interni al Parco è stato completamente ricomposto riproducendo e integrando i testi e le immagini dei pannelli precedentemente curati da IDEANATURA. E’ stato sostituito, mantenendo i contenuti relativi, il pannello Con gli occhi della memoria, posto nell’area monumentale, parte dell’omonimo progetto curato dall’Istituto Storico di Modena, che vede altri punti informativi presenti nell’area. Sono stati inoltre eseguiti lavori di manutenzione, protezione e restauro delle sculture del Memoriale a cura del Simposio di scultura di Fanano.

Il progetto ANPI è ideato e coordinato da Vanni Bulgarelli, con la collaborazione di Alice Ballarin e Agnese Pinzi. Si ringraziano Andrea Di Paolo, Bernardo Fratello, Walter Telleri, Roberto Tincani, Edizioni ARTESTAMPA.

Alcune immagini sono state rielaborate a partire da:

  • Bonora M., Guida alla natura in campagna. Animali e piante degli ambienti agresti., Edagricole, 2001
  • Palazzini M., Biondi M.V., Simonati W. (a cura di), fauna minore. Tutela e conservazione in Emilia-Romagna. Pazzini Editore, 2011
  • Spagnesi M., Toso S., De Marinis A.M., I mammiferi dell’Emilia-Romagna. Dall’estetica alla conoscenza per la conservazione., 2001
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