Il 25 luglio 1943 Mussolini viene destituito dal Gran Consiglio del Fascismo e il Re nomina capo del Governo il generale Badoglio. L’8 settembre è reso pubblico l’armistizio firmato dall’Italia con gli Alleati, che stanno liberando il sud: il Re fugge e l’esercito è disgregato. I tedeschi, già presenti in forze, occupano il centro-nord del Paese dove Mussolini costituisce la Repubblica Sociale Italiana (RSI), continuando la guerra a fianco dei nazisti. Nasce la Resistenza, che combatte con gli Alleati contro gli invasori, lo stato fascista e i suoi sostenitori.

Monchio

Monchio

Monchio

Palagano

Palagano

Palagano

Dal novembre 1943 primi nuclei partigiani raggiungono da Sassuolo, poi da altri centri della pianura, l’area del Monte Santa Giulia. Insieme a gruppi locali sono inizialmente impegnati a impedire rastrellamenti dei giovani renitenti alla leva della RSI e le razzie. Il movimento si rafforza nei primi mesi del 1944, ma viene colpito e disperso con la terribile strage nazifascista di Monchio, Susano, Savoniero e Costrignano. Nell’aprile la Resistenza riprende con più forza e, a seguito di numerose azioni contro presidi della milizia fascista, a giugno nasce la Zona libera partigiana di Montefiorino, “la Repubblica”, che comprende Palagano, Frassinoro, Polinago, Prignano e i comuni reggiani di Toano, Villa Minozzo, Ligonchio: oltre 600 kmq controllati dai partigiani. Dopo oltre venti anni di dittatura sono elette dalla popolazione amministrazioni locali rappresentative e non imposte dall’alto.

A fine luglio 1944 i tedeschi sferrano con successo l’atteso attacco contro la Zona libera, ma non riescono a distruggere le formazioni partigiane, che dopo qualche settimana sono di nuovo padrone del territorio. Sono poi ricostruite le giunte comunali popolari e viene formato il Comitato di Liberazione Nazionale della montagna.

Fino alla Liberazione i partigiani riusciranno a controllare la Zona libera di Montefiorino, malgrado le gravi difficoltà per la popolazione e i combattenti, le tensioni tra i partiti antifascisti del CLN e gli attacchi tedeschi. La durezza e l’intensità della lotta partigiana nel territorio era dovuta anche alla sua posizione strategica, perché attraversato dalle direttrici di rifornimento e di rinforzo tedeschi al vicino fronte (Linea Gotica).

La Zona libera - Risguardi

La Zona libera – Risguardi

La Zona libera - Risguardi

Cartina Montefiorino

Cartina Montefiorino

Cartina Montefiorino