Nato a Modena, il 25 febbraio 1927, ed ivi abitante in villa S. Faustino, elettricista delle ff. ss. Partigiano della XII Brg. “Mario”, alla quale aveva aderito fin dal marzo 1944. Nome di battaglia “Tito”. Prese parte a numerose azioni della sua formazione fino a che, il 22 marzo 1945, venne ucciso in una operazione di disarmo in via Buon Pastore (già via Tamburini, assieme a Molinari William egli pure Caduto della Resistenza), mentre saliva per prino le scale ove abitava un comandante della Brigata Nera.

E’ ricordato: nel Sacrario ai piedi della Ghirlandina, a Modena; nel Famedio partigiano del cimitero di S. Cataldo, pure a Modena; nell’Aiuola Monumento di piazzale Risorgimento.

MONUMENTO