L’Europa cerca l’unità e vuole la pace

Mentre il governo degli Stati Uniti sta ultimando i preparativi di una guerra, giá decisa unilateralmente senza attendere una decisione delle Nazioni Unite, l’Europa per la prima volta cerca di parlare con una sola voce e di far pesare uno sforzo unitario per la pace nelle sedi diplomatiche e internazionali. E lo sforzo messo in campo dall’Unione, trainato dalla forte volontà di alcuni Paesi, è stato ed é forte. Forte al punto di rappresentare per la prima volta, dal dopoguerra ad oggi, un ostacolo per gli Stati Uniti. Un ostacolo con il quale gli USA sono stati e sono tuttora costretti, loro malgrado, a confrontarsi.

Chiunque faccia lo sforzo di ricordare lo scenario del 1991, alla vigilia dello scoppio della Guerra nel Golfo, non troverà traccia di un dibattito sul ruolo dell’Europa, né sfogliando i giornali di quel periodo potrà trovare notizie di una posizione comune di gruppi di Paesi europei nel dibattito sull’opportunità di quella guerra.

A distanza di oltre dieci anni l’Unione europea è avanzata sulla via dell’integrazione economica e, nonostante le difficoltà, ha acquisito, di fatto, se non ancora formalmente, un