Nella notte tra il 17 e 18 marzo, ignoti hanno tracciato una scritta intimidatoria sulla facciata della Casa del Popolo di Fossoli “Vi ammaziamo” (con una sola “Z”!!!) e hanno deturpato con una svastica uno dei cippi della Resistenza del nostro territorio. Si tratta di un gesto da vigliacchi che riescono soltanto ad usare la notte per agire! La deturpazione e i vandalismi alle lapidi partigiane, le aggressioni degli squadristi, oggi siamo costretti ad assistere a queste aberrazioni, che sono anche frutti avvelenati da mettere in rapporto con un revisionismo che vuole delegittimare la Resistenza e a un clima politico che mette a rischio principi e valori collegati alla legalità repubblicana e alla Costituzione. Le istituzioni non devono sottovalutare questi episodi, ma devono mettere in atto la più ferma risposta democratica alle provocazioni e a dar vita a un grande impegno di tipo culturale perché alle giovani generazioni non manchi la corretta trasmissione di ideali e valori che sono alla base della nostra convivenza civile e che costituiscono i fondamentali titoli di legittimità delle istituzioni democratiche del nostro Paese. La nostra associazione esprime la più ferma condanna nei confronti di una