Monumento di San Damaso

/Monumento di San Damaso
Monumento di San Damaso 2017-11-21T15:50:26+00:00

 Questo grande monumento rappresenta l’impegno che la frazione di San Damaso ha sempre dedicato al ricordo delle guerre mondiali e alla memoria della Resistenza. Il monumento è stato inaugurato nel cinquantesimo anniversario della Liberazione: i comitati hanno sfruttato l’occasione per sostituire il vecchio monumento, che sorgeva all’incrocio fra la via Vignolese e la strada Collegara, con una nuova installazione architettonica nel parco delle scuole. Negli anni dell’occupazione nazista, i borghi meridionali di Modena sono fondamentali per le comunicazioni fra la città e l’Appennino: i tedeschi e i fascisti cercano di controllare la via Vignolese, ma i gappisti della Brigata “Walter Tabacchi” agiscono continuamente fra San Damaso, Spilamberto e San Vito grazie all’impegno dei distaccamenti. Lungo le strade che portano verso la fascia pedemontana passano i giovani che fuggono sull’Appennino per disertare dall’esercito della RSI, i rifornimenti per i “ribelli della montagna” e le notizie clandestine. I partigiani che vivono in quelle zone si rendono protagonisti di vari sabotaggi alla ferrovia Modena-Vignola e alle linee telegrafiche, ma attaccano anche i mezzi e gli uomini delle forze nemiche.

 

CIPPI PARTIGIANI