Le riforme della scuola avviate dal governo dell’Ulivo hanno fondato un sistema di istruzione incardinato sull’autonomia scolastica, sulla collaborazione fra le scuole e il territorio e sul ruolo essenziale della Regione nella normazione del sistema.

Come Comune di Modena abbiamo cercato di dare una “lettura” del nuovo quadro istituzionale che ne mette in risalto gli aspetti innovativi e qualificanti, superando le possibili conflittualità che potessero emergere.

La scelta più forte è stata quella di andare ad una concertazione con le scuole dell’obbligo approdando ad un documento comune – il “patto per la scuola” – ove le parti individuano di comune accordo gli obiettivi della formazione, i modi per perseguirli, le sinergie, gli accordi, le collaborazioni conseguenti. Si è trattato della continuazione di un percorso che prevedeva la stessa legislazione, fondato sulla costante del consenso attorno ai nodi della formazione, che ha avuto – e sta avendo – numerosi consensi in altre realtà. Ci pare essere il modo migl