IL 31° congresso dei mutilati di guerra

//IL 31° congresso dei mutilati di guerra

Verso un appuntamento storico

Recentemente il Comitato Centrale dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra e Fondazione riunitosi a Roma ha deliberato di celebrare il XXXI Congresso Nazionale dal 16 al 18 Maggio p.v. a Riccione. Il Congresso avrà uno slogan accattivante ma anche impegnativo: “Per la memoria, per la Costituzione, per la Pace”. In quella sede si trarrà un bilancio degli oltre 90 anni di vita dell’Associazione, In tutti questi anni si è battuta per la Pace e per lo sviluppo della democrazia e per il rafforzamento delle istituzioni repubblicane. In coerenza con questa natura democratica dell’Associazione il C.C. ha respinto lo spirito e la lettera della proposta di legge 1360 la quale tenta di parificare i repubblichini di Salò ai militari dell’esercito regolare e legittimo ed alle forze della Resistenza.
Al Congresso di Riccione saranno presenti o invieranno messaggi ben 3 grandi presidenti della Repubblica: Il Presidente Giorgio Napolitano e gli ex presidenti Carlo Azelio Ciampi ed Oscar Luigi Scalfaro. Basta questo per comprendere la solennità dell’evento congressuale.
Il 31° Congresso sarà un fatto storico poiché la modifica dello statuto consentirà ai figli, ai nipoti ed ai pronipoti degli invalidi di aderire all’Associazione acquisendo gli stessi diritti e doveri. Ciò consentirà di rilanciare l’Associazione immettendo forze giovanili, culturalmente preparate ed idealmente motivate. Non solo i dirigenti degli invalidi sono d’accordo su questa importante operazione ma anche l’autorità di vigilanza che fa capo al Ministero della Difesa ha dato appunto il suo assenso. L’Associazione non solo non si estinguerà con la scomparsa degli invalidi ma verrà rilanciata trasmettendo ai giovani, ma non solo, i valori morali e politici che hanno sempre alimentato la famiglia degli invalidi.
Anche a Modena e provincia daremo nuovo slancio a questa evoluzione già in atto ad opera degli oltre 200 aderenti alla fondazione che raggruppa appunto i figli ed i nipoti.
L’Associazione si muoverà anche su piani diversi rispetto al passato intraprendendo iniziative nuove verso il mondo della scuola, gli ambienti culturali dediti alla ricerca storica, agli studenti delle scuole d’arte, e così via.
Già è stato lanciato e concluso il concorso fra gli studenti di tutte le scuole di Modena e provincia: “Per non dimenticare” vinto dall’Istituto “Dante Alighieri” di Nonantola.
Altre iniziative sono in cantiere come la ricerca storica e il riordino di quella già compiuta relativa all’occupazione italiana dell’Etiopia dal 1935. E’ allo studio il lancio di un concorso fra gli studenti degli istituti d’arte per un quadro od una scultura sul tema della Pace.
Come si vede le idee ed il lavoro non mancano. Dobbiamo tutti operare perché la nuova Associazione, forte del grande patrimonio ereditato, si affermi come forza vitale ed attiva nella lotta per la Democrazia e la Pace.
Ezio Bompani

 

2015-02-17T12:50:45+00:00