I percorsi della memoria

//I percorsi della memoria

Museo della Repubblica Partigiana di Montefiorino
Frutto di un progetto realizzato in occasione del cinquantesimo anniversario della guerra di liberazione, il Museo rappresenta una tappa obbligata per affrontare lo studio della Resistenza e della seconda guerra mondiale. Il percorso si snoda tra oggetti, testi narrativi, immagini e filmati d’epoca nella suggestiva ambientazione della Rocca medievale.
Montefiorino (Mo), via Rocca 1. Tel. 0536/965139 – Fax 0536/965535

Memorial Santa Giulia
Teatro di una delle prime stragi tedesche (marzo 1944). Nel Parco quattordici artisti hanno realizzato altrettante sculture poste in cerchio ai piedi della salita che porta alla chiesetta di Santa Giulia che comunicano artisticamente l’universalità dei valori di dignità, libertà e giustizia che animarono la lotta di liberazione.
Monchio di Palagano (Mo), a pochi Km. da Montefiorino. Parco della Resistenza di Monte Santa Giulia

Fondazione ex Campo Fossoli
Gli obiettivi della Fondazione sono il recupero e la valorizzazione della memoria storica dell’ex Campo di concentramento di Fossoli (che dal 1942 fu destinato all’internamento di prigionieri di guerra) ma anche la promozione di attività rivolte all’educazione alla pace e ai diritti umani.
Carpi (Mo), Via S. Rocco 5. Tel. 059/688272. – Fax 059/688483.

Museo al Deportato di Carpi
Il percorso museale si sviluppa attraverso tredici sale caratterizzate da un’ambientazione di grande impatto emotivo. La continuità delle sale è scandita dall’incisione alle pareti di frasi scelte tra le “Lettere dei condannati a morte della Resistenza europea”. Nella “Sala dei nomi” sono invece incisi i nomi di oltre quattordicimila deportati italiani nei campi di concentramento nazisti.
Carpi (Mo), Palazzo dei Pio, Piazza Martiri. Tel. 059/649298. web:www.comune.carpi.mo.it

Centro per la pace e l’intercultura “Villa Emma”
Tra il luglio ’42 e il settembre ’43 vi soggiornano due gruppi di ragazzi ebrei, che furono nascosti e sottratti così alle deportazioni tedesche. Attualmente si può usufruire di un itinerario didattico che si snoda in tre momenti: conoscenza delle fonti, visita ai luoghi, conversazioni con i testimoni.
Comune di Nonantola, via Marconi, 11, Nonantola (Mo). Tel. 059/896511-896656. – Fax 059/896590.

Museo Storico di Montese
Il percorso museale, che abbraccia la storia del territorio dalla preistoria ad oggi, ha una parte espressamente dedicata alle vicende del XX secolo e, in particolare, a quelle del fascismo, della guerra e della storia repubblicana. Sono esposti oggetti, fotografie e pannelli tematici illustrativi.
Montese (Mo), via della Rocca 291. Tel. 059/971127. Fax 059/971100.

Sacrario dei caduti partigiani della Provincia di Modena
Viene considerato il luogo simbolo della memoria. Posto ai piedi della Torre Girlandina, raccoglie le foto dei 1.174 caduti partigiani per la libertà.

2015-02-16T16:41:33+00:00