In un ordine del giorno del Consiglio comunale di Modena
Ferma condanna di ogni rigurgito fascista
In un ordine del giorno approvato nel corso della seduta del 22 aprile u. s. il Consiglio comunale di Modena ha rilevato che nei giorni scorsi alcune persone, appartenenti ad un’organizzazione neofascista, hanno dato luogo ad un’oltraggiosa manifestazione davanti al Sacrario della Resistenza recante le effigie dei Partigiani modenesi caduti per liberare la città dalla dittatura, uccisi dai tedeschi e dai fascisti.
Preso atto che tale episodio ha suscitato l’indignazione dei democratici appartenenti a differenti forze politiche, consce del grande valore simbolico del Sacrario per l’intera Comunità cittadina, che nutre un riconoscente ricordo per il sacrificio dei combattenti per la libertà.
Rilevato che anche nella nostra città sono comparse scritte che esaltano il fascismo ed inneggiano a Mussolini, assieme a svastiche naziste, l’ordine del giorno esprime