Questo monumento è stato costruito nel luogo in cui il 3 dicembre 1944 i fascisti hanno fucilato otto partigiani per vendicare l’uccisione di due soldati tedeschi. Questi giovani hanno perso la vita poco prima del mezzogiorno sotto i colpi del plotone d’esecuzione; cinque di loro erano stati prelevati dalle carceri di Sant’Eufemia, tre dall’Accademia Militare. L ’aggiunta della dedica a Lino Cagarelli risale alla sostituzione del cippo originario con un nuovo monumento, che è stato finanziato dalle associazioni partigiane e combattentistiche della circoscrizione Crocetta. La struttura è stata cambiata drasticamente e ha ripreso il modello del monumento di Albareto, ma le modiche strutturali non hanno portato i committenti a inserire il nome di Elio Rinaldi; questo operaio di Ganaceto conti