Settembre 1944

Settembre 1944 2017-09-25T00:25:51+00:00

7 settembre 1944, giovedì
I partigiani attaccano la caserma della Gnr di S. Possidonio.

15 settembre 1944, venerdì
A Palaveggia di Polinago in un cruento scontro con forze nemiche rimangono uccisi 5 partigiani della Brigata ÒCostrignanoÓ: Franco Cesena (M.B.v.m.), Geminiano Mazzacani, Nino Muzzioli (M.B.v.m.), Giorgio Tommasi,, Emilio Mazzi.

16 settembre 1944, sabato
A Limidi di Soliera scontro tra distaccamenti partigiani e colonne fasciste in azione di rastrellamento.

20 settenbre 1944, sabato
A Saliceto Buzzalino (Campogalliano) fucilati 3 partigiani catturati precedentemente per rappresaglia in seguito allÕuccisione del sergente Geminani: Franco Castelli, Dino Corradi, Osvaldo Grandi.

21 settembre 1944, giovedì
Massacrati barbaramente a Sassoguidano e a Verica di Pavullo, 8 civili di cui tre donne, accusati di collaborazione coi partigiani: Teobaldo Acquini, Guglielma Bellettini, Domenica Bonaccorsi, Attilio Boni, Giovanni Pedroni, Stanislao Schieri, Amilcare Succi, Bruna Tondi.

22 settembre 1944, venerdì
A Fanano (MO), localitˆ La Piana, fucilati 7 giovani pistoiesi rastrellati dai tedeschi mentre erano al lavoro in una vigna ed usati per trasporto di armi, come bestie da soma: Mario Bortolazzi, Fulvio Farinati, Dino Giani, Virgilio Giani, Vittorio Gori, Francesco Nardi, Vannino Vannucci.


Partigiani in montagna

23 settembre 1944, sabato
Assalto al presidio nazifascista di Rovereto di Novi. Negli stessi giorni a Novi sciopero delle mondine.

25 settembre 1944, lunedì
Impedito dai GAP un raduno di bestiame a Ravarino.
Numerose azioni di questo tipo in tutta la provincia intralciano fortemente l’opera di razzia da parte dei tedeschi.
Vengono attuate anche numerose requisizioni in caseifici e altre aziende, distribuendo alla popolazione i prodotti.

27 settembre 1944, mercoledì
Dopo aver sostenuto diversi combattimenti, alcune formazioni partigiane guidate da Armando si portano al di la delle linee tedesche e si posizionano nei dintorni di Lizzano in Belvedere (Bologna), prendendo immediatamente contatti con le altre formazioni partigiane della zona.
A Spezzano nazifascisti fucilano 2 partigiani catturati in combattimento: Emilio Banchieri e Luigi Meschiari (M.A.v.m.).

28 settembre 1944, giovedì
A Castelluccio di Moscheda – Modena – tedeschi fucilano due civili sfuggiti alla deportazione e impiccano un paracadutista francese: Luigi Gentilini, Mario Tamari e Jaques Lapeyrie.

28-30 settembre 1944
Strage a Marzabotto. I tedeschi uccidono 770 civili (1.836 civili in tutta la zona) e distruggono il paese. Il 29 settembre viene massacrata Maria Tondi di Castellino di Guiglia con i suoi sette figli dai 2 ai 17 anni: Giacomo, Marta, Paolina, Antonio, Giuseppina, Nerina e Pia.

29 settembre 1944, venerdì
A Modena fucilati 4 partigiani per rappresaglia in seguito alla morte di un ufficiale: Quirino Bulgarelli, Vittorio Fornasari, Angiolino Fornasari, Vittorio Orsini.

30 settembre 1944, sabato
6 partigiani di diverse Brigate impiccati per rappresaglia a San Giacomo Roncole di Mirandola: Adriano Barbieri, Nives Barbieri, Giuseppe Campana (M.A.v.m.), Luciano Minelli (M.A.v.m.), Alfeo Martini (M.A.v.m.), Enea Zanoli.

Sopra: Orti di guerra alla stazione ferroviaria di Modena
Sotto: Manifesto dei partigiani