PROFUGHI A CINECITTÀ

//PROFUGHI A CINECITTÀ

Storie e voci dalla città del cinema

Venerdì 22  marzo 2013 – Storie e voci dalla città del cinema
PROFUGHI A CINECITTA’
Marco Bertozzi, Italia 2012
realizzato sotto il patronato di UNHCR – United Nation High Commission for Refugees – The UN Refugee Agency.

Nel film si raccontano le trasformazioni subite da Cinecittà nel periodo che va dal 1943 agli anni Cinquanta. Dopo essere stata utilizzata come campo di concentramento per novecento rastrellati nel quartiere del Quadraro, il 16 ottobre 1943 Cinecittà viene depredata dai nazisti e 16 vagoni merci, carichi di cine-attrezzature, lasciano Roma: otto con destinazione Germania e otto verso Salò. Nel gennaio 1944 sarà un bombardamento degli alleati a colpire i teatri di posa. Il 6 giugno 1944, con l’arrivo degli americani, il luogo è requisito dall’Allied
Control Commission per dare alloggio a migliaia di sfollati e profughi. Si alternano così presenze e vicende segnate da sofferenze e storie diverse, che impongono problemi di gestione e invadono lo spazio della città del cinema: senzatetto romani, figli di coloni italiani in Libia, sfollati dai bombardamenti di Monte Cassino e di Roma, ebrei liberati dai campi di concentramento, esuli giuliano-dalmati.
Profughi a Cinecittà riporta a galla le memorie di queste vicende seguendo e ascoltando i testimoni nella scena del presente (tra scenografie e corridoi molto diversi dagli ambienti di fortuna che allora garantirono una minima protezione). Scopriamo così una pagina pressoché sconosciuta della nostra storia e del nostro cinema.
Saranno presenti il regista e Giorgio Fabbri Casadei, autore delle musiche

In allegato, e sul nostro sito www.fondazionevillaemma.org,  il programma del ciclo di documentari

Ingresso libero

Un cordiale saluto.
Fondazione Villa Emma

2015-02-16T14:47:46+00:00