Dicembre 1944

Dicembre 1944 2017-09-25T00:25:51+00:00

1-2 dicembre 1944
Si svolge l’epica battaglia di Cortile di Carpi. Nel combattimento perdono la vita 7 partigiani. Vengono inoltre catturati 7 partigiani fucilati poi il 2 dicembre. Perde la vita anche un aviatore francese che si era unito alle formazioni partigiane: Demos Malavasi (M.O.v.m.), Michel Seeten, Nicola Belgini, Gino Federici, Livio Rebecchi, Giovanni Goldoni, Corrado Leporati, Ivo Martinelli, Eolo Papazzoni, Antonio Simoniello, Giorgio Violi, Pietro Bardini, Lucio Saltini (M.A.v.m.), Taddeo Sala, Guido Paoluzzi.

2 dicembre 1944, sabato
A S. Marino di Carpi fucilati 5 partigiani catturati durante un combattimento: Ivaldo Aguzzoni (M.A.v.m.), Albertino Baraldi, Adolfo Saguatti, Giuseppe Saguatti Armando Bolognese (M.A.v.m.).

3 dicembre 1944, domenica
Feroce rappresaglia sulla strada del Canaletto in frazione S. Matteo, 8 i partigiani uccisi: Bruno Bersani, Mauro Bonacini, Bruno Lusvardi (M.A.v.m.), Luigi Maletti, Camillo Pedretti, Riccardo Righi, Elio Rinaldi e Guido Tincani.

4 dicembre 1944, lunedì
Convegno di Gova, nell’Appennino: vengono ricostruiti gli organici della Divisione “Modena” la quale dispone ora di tre Brigate: la “Dolo”, la “Dragone” e la “S.Giulia”, di alcuni battaglioni. Viene costituito il Cnl della montagna, che svolge un’azione di coordinamento delle riorganizzate amministrazioni locali e di rapporto coi comandi partigiani. Viene costituito anche un corpo di polizia e un tribunale militare.

7 dicembre 1944, giovedì
Firmati i cosiddetti “protocolli di Roma” tra i rappresentanti del Cln alta Italia e il governo italiano.

12 dicembre 1944, martedì
Disarmato il presidio della Gnr di Cittanova. Nei giorni successivi vengono disarmati anche i presidi dislocati al Torrazzi e su strada Morane.

Sopra: Trebbiatura in Piazza Grande a Modena
Sotto: Anche le alunne di una scuola elementare vengono impegnate negli “orti di guerra”

13 dicembre 1944, mercoledì
a S. Martino Spino di Mirandola massacrati per rappresaglia, a seguito di due interventi dei partigiani sulla Statale 12, i giovani partigiani: Mario Borghi, Cesarino Calanca, e Ones Pecorari.

17 dicembre 1944, domenica
Eccidio per rappresaglia sul greto del fiume Panaro a S. Cesario: 12 le vittime: Gabriella Degli Esposti, M.O.v.m., Sigialfredo Baraldi, Gaetano Grandi, Ettore Magni, Annibale Marinelli, Livio Orlandi, Roberto Pedretti, Dino Rosa, Lucio P. Tosi, Mario Tosi, Ezio Zagni, Riccardo Zagni.

19 dicembre 1944, domenica
Partigiani modenesi, reggiani e mantovani partecipano all’assalto dei vari presidi fascisti e tedeschi del comune di Gonzaga. é una delle pochissime azioni coordinate tra formazioni di province diverse della Resistenza italiana. Durante l’azione rimane ucciso Alcide Garagnani Medaglia d’Oro al V.M.

20 dicembre 1944, mercoledì
A Cortile di Carpi i fascisti uccidono tre partigiani in un’imboscata: Antonio Artioli, Bruno Benatti, Remo Ferretti.

23 dicembre 1944, sabato
Vengono trucidati 15 uomini e 2 donne tra partigiani e civili, rastrellati nei territori di Guiglia, Marano e Vignola e rinchiusi a villa Martuzzi. Solo a seguito di un pesante bombardamento nella zona fu svelato il luogo del massacro, avvenuto nelle adiacenze della villa: Clinio Amici, Marsilia Amici, Pietro Amici, Tilde Amici, Felice Bassini, Primo Biagi, Guglielmo Borghi, Ildebrando Cornacchi, Avito Magni, Nicola Nerbuti, Guido Calmieri, Giovanni Piani, Dario Piccioli, Alberto Pisanelli, Artemisio Uccellari, Elio Uccellari, Raimondo Uccellari.

25 dicembre 1944, sabato
In difesa delle posizioni precedentemente conquistate dalla Brigata “Costrignano”, durante il combattimento muore Giovanni Sola, M.O.v.m.

26 dicembre 1944, lunedì
A Sommocolonia (Lucca) furioso combattimento contro i tedeschi, che il giorno di Natale avevano aperto una breccia nel fronte alleato, per recuperare le posizioni. Accerchiati, morirono con le armi in pugno i partigiani: Riccardo Caselli, Italo Casolari, Giacomo Minelli, Albano Venturelli.

31 dicembre 1944, domenica
A Modena i GAP catturano un carro armato “Tigre”, col quale riescono a colpire l’Accademia, sede del comando germanico.

Sopra: Mensa per gli sfollati
Sotto: I “confini dell’impero” disegnati con una cartina, esposta sul palazzo Municipale a Modena